domenica, 11 ottobre 2009
author: Puckina @ 10:06
category: emozioni, anima, attimi di vita, colori
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Parole in vendita? No, grazie.
Eppure non è stato così. E se mi avessero predetto il futuro non ci avrei creduto.
 
Ho venduto le mie parole, ed è stata una contraddizione per quello che pensavo. L’ORGOGLIO per come scrivo, L’AMORE per i miei pensieri. E la GELOSIA. Quella non manca.
Ma poi è capitato tutto velocemente, e non ho avuto molto tempo per riflettere.
Ho venduto il mio modo di scrivere e interpretare le cose, e QUASI ne sono felice.
È come se mi sentissi soddisfatta, e lusingata.
Mi ha fatto piacere sentire i complimenti, e mi sono piaciuta io.
E dire che di solito non sono né egocentrica, né sicura di me, però questo “lavoro” l’ho fatto con piacere.
È stata una sfida con me stessa, un mettermi in gioco appagante. E ho imparato cose che non sapevo.
 
È bene NON pensare mai con troppa convinzione, si potrebbe cambiare idea per circostanze e vita privata.
Risparmierei a me stessa il SENSO DI CONTRADDZIONE che provo in questo momento.
parole in vendita
venerdì, 21 agosto 2009
author: Puckina @ 09:41
category: attimi di vita, colori
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Siamo quasi a fine agosto, e i giorni sono passati molto velocemente.
Non che abbia fatto granché …. Le mie finanze da studentessa non mi permettono di fare vacanze chic, e per questo mi accontento di svegliarmi più tardi rispetto all’inverno, di rilassarmi restando al letto anche se sono sveglia, e soprattutto di non mettere la sveglia per NESSUN MOTIVO.
Non mi sto annoiando, ed è questo che conta!
Ho sbrigato tante faccende che per via degli esami non potevo sbrigare, e ho dedicato molto tempo a leggere libri. Quest’estate mi sta facendo leggere due romanzi alla settimana, e mi sento felice quando vado in biblioteca con la mia lista di titoli introvabili.
E poi ascolto più musica rispetto ai mesi scorsi. Mi estraneo, e mi sfogo.
Sono andata al mare (anche se non spesso) e mi sono abbronzata un po’. Ho portato con la mia macchina tutti gli amichetti di mio fratello, e questo mi ha fatto sentire un’adolescente alla sua seconda possibilità.
Ho anche visitato posti che non conoscevo. Il Parco dell’Asinara che tanto desideravo vedere, e fra qualche giorno la Corsica per una sola giornata.
Non è andata poi tanto male …
domenica, 19 luglio 2009
author: Puckina @ 13:57
category: amore, rabbia, anima, attimi di vita, crisi
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Ho preso un foglio e ho scritto.
Dichiarazione sentita.
Sviscerale.
Avrei voluto scrivere molte altre cose, e invece quelle più belle le ho tenute dentro, infondo al cuore.
 
… come se avessi paura di farle volare via …
 
C’era qualcosa in me che mi faceva commuovere per tutto, e che mi rendeva pazza di te.
Come quel giorno in cui ti ho guardato per dirti “Mi sono innamorata di te”.
Tu non hai risposto, non hai avuto nessuna reazione.
Ma io quel giorno avevo qualcosa dentro che mi lacerava, e avevo bisogno di tirarlo fuori. Quel giorno ti sentivo dentro in un modo diverso.
Complicato, dolce, autentico.
 
C’era qualcosa in me che mi ha fatto scrivere
 
Poi ci siamo sentiti al telefono, e ti ho detto che scrivevo. Forse non hai capito che ero diversa, e che avevo un amore più grande di quello che sento ogni giorno. Forse sono io che non sono brava a fartelo capire.
Sbaglio, lo so.
 
Non so perché hai deciso di prendere certi discorsi su di noi, su come ci siamo conosciuti, su quanto abbiamo rischiato nel darci fiducia reciproca.
Mi sono sentita stupida. Tutto quello che avevo scritto ore prima suonava come qualcosa di patetico e infantile. Il mio amore per te, il cancellare ogni piccolo screzio e vedere soltanto le belle sfaccettature di noi mi hanno fatto sentire banale.
 
E ho dimenticato che quelle parole scritte per te le volevo spedire per fartele leggere. Ho dimenticato tutti i bei pensieri della giornata, tutti la voglia che avevo di te.
Mi sono ricordata soltanto di quanto mi manchi, e lì ho trovato la spiegazione delle mie parole.
Sentite.
Sviscerate.
Perché è così che mi sento. Spoglia di tutto e piena di felicità.
Ma ieri notte queste emozioni le ho dimenticate, e mi sono accorta che farti leggere i miei pensieri e condividerli con te, mi avrebbe fatto sentire stupida.
Avresti fatto una risata e ci avresti scherzato su.
Saresti stato zitto.
Non lo so.
Preferisco non saperlo.
 
 
domenica, 07 giugno 2009
author: Puckina @ 11:45
category: anima, attimi di vita, crisi
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Oggi scrivo per non dimenticare ...

... Che la voglia di vivere regna sullo sconforto e la rassegnazione ... e
chissenefrega dei minuti contati, delle pagine da studiare, degli esami da fare a Giugno ...
Scrivo per non dimenticare che oggi mi sento spoglia di lamenti e agitazioni. E il mio futuro attende senza ansie!
Le giornate trascorrono tra impegni e
doveri, doveri e .... doveri. E l'unica eccezione che mi concedo è quella di stare con il mio LUI quando non lavora.

Ma quando arriva il momento della rivincita?
Scrivo per non dimenticare che oggi mi sento una lottatrice!

il tempo che non  basta
domenica, 26 aprile 2009
author: Puckina @ 20:41
category: emozioni, attimi di vita
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Ho dedicato questi due giorni di weekend all’amicizia

Dopo due settimane passate in casa a studiare, ho accumulato così tanto stress che venerdì la mia testolina era colma di nozioni, e riferimenti storici … ho regalato a me stessa due giorni di svago, e anche se non ho fatto granché ora mi sento rinvigorita da tutto, e sono pronta ad affrontare nuove giornate pesanti.

Ieri sono uscita per tutto il pomeriggio con un’Amica che non vedevo da marzo. E’ una ragazza buona e ingenua, e molte volte l’ho sottovalutata per questo. Sono tornata a casa con mille argomenti toccati insieme, e la consapevolezza che ho sbagliato a credere alla sua innocenza. Io così diffidente verso le persone, conoscendola da poco più di un anno non credevo che ora potessi dire di lei che è un’amica cara e affettuosa, e se ora non ci fosse ne sentirei la mancanza.

Stamattina, invece, ho trascorso parte del mio tempo libero a telefono con un’Amica che ho conosciuto l’anno scorso. Abbiamo lavorato insieme, e il rapporto di lavoro ha trasformato la nostra conoscenza in qualcosa di più …non è lei la prima persona che chiamo quando voglio parlare con qualcuno, ma allo stesso tempo è così piacevole e mi sono affezionata per tutto l’anno che abbiamo vissuto,  per i momenti bellissimi che ci hanno legato.

La serata è trascorsa veloce … sono uscita dal pomeriggio con un’Amica di infanzia, con la quale sin dalle elementari ho condiviso parti di me… è un’amica che vedo poco, ma che mi regala intensi ricordi …

E guardarsi l’una nell’altra capendosi …

E commuoversi per l’importanza degli argomenti …

E ridere per episodi quotidiani …

E sentirsi più ricchi …

La mia domenica è terminata con una chiacchierata spiritosa con un’altra cara Amica che non vedevo da un po’ … ridevo come non facevo da molto, con i nervi distesi e la mia tanta voglia di relax …

Un toccasana del genere dovrebbe ripetersi ogni settimana … forse mi sentirei più LEGGERA.

 

amicizia